Non disponendo di vigneti propri vengono selezionate le uve a seconda delle zone di provenienza. Un apporto personalizzato con i viticoltori, circa ottocento conferitori, da cui ogni anno vengono acquistate le diverse qualità di uve lavorate poi in proprio. L’uva Merlot, vinificata in rosso, rosato e bianco, costituisce il 90-95% della produzione, seguita da Bondola e Americana, quest’ultima utilizzata soprattutto per la distillazione. Negli stabili aziendali, passa ca. il 15% della raccolta di uve Merlot ticinesi. Il famosissimo “Selezione d’Ottobre” – ideato da Mario Matasci – che ha compiuto nel 2014 i suoi 50 anni e che ha avuto il merito di aprire le porte d’Oltralpe al Merlot ticinese, rimarrà ancora per parecchio tempo il vino di punta (40% della produzione). Matasci è da sempre anche importatore di vini esteri che in parte vengono imbottigliati nei suoi stabilimenti. Questa fascia di mercato rappresenta ca. il 40% delle vendite di vino.