dal 4 settembre al 31 ottobre 2015

Lo sviluppo delle arti grafiche sotto il Re Sole
Dal 1°settembre al 31 ottobre, alla Matasci Arte di Tenero, verrà presentata una collezione di incisioni d’epoca che rievocano il fasto della corte di Luigi XIV. Tutto questo per rendere omaggio al grande sviluppo che le arti grafiche, in particolare la calcografia e la tecnica del bulino, conobbero grazie a questo sovrano, e ricordare in modo originale i trecento anni della sua scomparsa (1°settembre 1715). In Francia, sotto il regno di Luigi XIV, gli incisori occuparono un rango sociale molto elevato. Le basi erano già state dettate da Richelieu che nel 1639 aveva fondato l’Imprimerie Royale e aveva riunito al suo servizio alcuni fra i più rinomati incisori del momento. Il re non disponeva solamente del privilegio di stampa e di vendita, di assegnare pensioni, brevetti e alloggi ai vari incisori; egli stesso era il primo collezionista riservandosi il diritto di prove di stampa delle matrici eseguite in Francia (dépôt légal), ma anche arricchendo la sua biblioteca con acquisti considerevoli di stampe di ogni tipo e provenienza. La mostra, curata da Gianstefano Galli, tramite una settantina di stampe originali e coeve di ritratti della famiglia reale e della corte, di politici e religiosi, militari e personalità del mondo delle arti, permette al visitatore di venire a conoscenza di particolarità legate al mondo della stampa calcografica e al suo collezionismo, dal suo aspetto originale o di riproduzione, al ruolo informativo e ai linguaggi tipici di quest’arte. In concomitanza all’evento, Villa Jelmini, la raffinata villa d’epoca dove Casa Matasci accoglie i suoi ospiti, sarà teatro di un avvenimento collegato all’esposizione, un “Dîner” dove verrà riproposta (in forma moderna) la cucina dell’epoca, con i piatti particolarmente cari al monarca – al quale di certo non faceva difetto l’appetito – abbinata a vini francesi. La serata sarà animata dal Sommelier Davide Comoli, che intratterrà gli ospiti con informazioni storiche ed aneddoti.